About

IMG_0577Insegno inglese presso l’ITCG Fermi di Pontedera, Pisa. Adoro leggere, viaggiare, passare il tempo libero in famiglia. Il web 2.0 è un pallino che ho da tempo, e cerco di introdurlo nella didattica quotidiana. Non ci sono ancora riuscita come vorrei… ma questa è un’altra storia. Le lunghe esperienze di soggiorno all’estero, in particolare in Svizzera, Francia e Inghilterra, fatte ai tempi degli studi universitari, e le attuali occasioni di scambio culturale legate a progetti Comenius e simili, mi fanno vedere con estrema chiarezza ciò che non va nella scuola italiana. Ma questo non mi permette di agire più di tanto purtroppo, anche perché i grandi “nodi” non dipendono certo da me. Adoro il francese e considero Ginevra la mia patria adottiva.  add another page.

2 thoughts on “About

  1. Abbiamo percorsi incrociati: io sono di Ginevra e di nuovo lì, ma ho vissuto e insegnato per anni in Toscana e ne ho la nostalgia dell’esiliata. Mia figlia vi ha fatto la scuola materna e primaria, e quando ha iniziato le medie in Svizzera, era molto più preparata dei compagni. Cioè non tanto a livello di contenuti imparati (anche se pur per quelli, la scuola primaria italiana è molto più aperta sul mondo di quella svizzera) ma soprattutto per il metodo di studio e di lavoro in gruppo.

    Ma vabbé, era negli anni 80, e le cose forse sono cambiate, poi comunque variano da scuola a scuola.

    • Ancora oggi la scuola materna e primaria in Italia sono baluardi di grande qualità dell’insegnamento, in cui l’eccellenza sopravvive ai tagli di chi vuole distruggere la scuola pubblica. La scuola che frequentano i miei tre figli (e in cui insegna la nostra compagna di corso crizac68) ne è un esempio. È nella scuola secondaria che emergono i problemi… Comunque, a parte la scuola, quando si sono vissuti anni importanti della nostra vita in un luogo, ci si lascia sempre un pezzo di cuore. La Cité Universitaire, Bastions, la Faculté des Lettres, le Jet d’Eau! Non dimenticherò mai il giorno in cui, nell’ottobre 1989, scesi da quel treno a Cornavin e mi incamminai zaino in spalla verso il Pont du Mt Blanc! Una nuova vita, per me che venivo dalla provincia pisana…

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